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28-05-2019
LIBRO di Merlin Carothers, Edizione Uomini Nuovi (Cap: 14-15
4°- Peccati segreti

Capitolo 14
La scelta della ricompensa!
Vincitore è colui che trionfa su qualcosa. Dio ci ha chiamati a trionfare sulle forze che tentano di renderci disubbidienti a lui. La Bibbia afferma: "A chi vince e persevera nelle mie opere sino alla fine, darò potere sulle nazioni" (Apocalisse 2:26).
Che sfide meravigliose e quali opportunità abbiamo! Come Dio diede a Gesù autorità poiché egli trionfò sulle tentazioni, così Gesù ci darà autorità se trionfiamo sulle nostre tentazioni!
Abbiamo una promessa potente: "Chi vince lo farò sedere presso di me sul mio trono, come anch'io ho vinto e mi sono seduto con il Padre mio sul suo trono" (Apocalisse 3:21).
Se vinciamo saremo onorati in cielo! Gesù fu il primo vincitore e ci chiama a seguire il suo esempio. Egli ci ha reso possibile il trionfo sulle tentazioni, ma dobbiamo prima credere che egli ci dà tale potere. Chi non crede in lui soffrirà le conseguenze dell'incredulità. Saranno inevitabilmente vinti dal mondo.
Se non vogliamo essere vinti dal mondo dobbiamo sforzarci affinché la natura di Cristo sia sempre più all'opera in noi. I demoni gridavano terrorizzati davanti a Gesù (Luca 8:27-32).
Se noi vogliamo che i demoni si sentano a proprio agio in nostra presenza, dobbiamo semplicemente nutrire i pensieri empi. Un vincitore, dopotutto, è una mente i cui pensieri sono graditi a Dio: " pensieri malvagi sono in abominio al Signore, ma le parole benevole sono pure ai suoi occhi" (Proverbi 15:26).
I parametri concernenti i doni che Dio accetta dal suo popolo sono sempre stati molto severi. Animali zoppi o malati non erano sacrifici accettabili.
E se il sacrificio di animali imperfetti non era accettato da Dio, come possono i cristiani pensare di offrirgli doni di lode e adorazione e allo stesso tempo nutrire l'immoralità nel cuore? Stai certo che Dio non considera accettabili tali offerte.
Negli ultimi duemila anni cristiani consacrati hanno insegnato che la salvezza dell'uomo dipende dalla fede in Cristo e non dalle buone opere. L'enfasi su questo punto è stata necessaria perché molti credevano di poter acquistare la salvezza per mezzo di buone azioni.  Ma la stessa enfasi ha fatto sì che alcuni cristiani ignorassero la realtà che nell'eternità Dio ricompenserà ogni cosa che facciamo per lui.
Una volta accettata la realtà che non possiamo guadagnarci la salvezza mediante le buone opere, è facile pensare che le buone opere non siano importanti. Ma sarebbe un grosso sbaglio, poiché siamo "stati creati in Cristo Gesù per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo" (Ef, 2:10)
Dio ci dà il dono della vita eterna affinché possiamo servirlo. E ci ha promesso ricche ricompense per il nostro servizio! Nella parabola dei talenti (Matteo 25)
Gesù parla di servi a cui il padrone, in partenza per un viaggio, affidò i suoi talenti. Quando il padrone tornò "a fare i conti con loro", ogni servo fu ricompensato o punito in base all'uso che aveva fatto di ciò che gli era stato affidato.
Con questa parabola Gesù ci avvertiva chiaramente che saremo ritenuti responsabili del buon uso dei talenti e delle capacità che ci ha dato!
In tutta la Bibbia Dio ribadisce l'importanza dei nostri pensieri: "Circoncidetevi per il Signore, circoncidete i vostri cuori, uomini di Giuda e abitanti di Gerusalemme, affinché il mio furore non scoppi come un fuoco, e non s'infiammi al punto che nessuno possa spegnerlo, a causa della malvagità delle vostre azioni .....  purifica il tuo cuore dalla malvagità, affinché tu sia salvata. Fino a quando albergheranno in te i tuoi pensieri iniqui?" (Ger. 4:4 e14).
Vogliamo tutti essere ricompensati da Dio, ma non cadiamo nella trappola di pensare che poiché siamo cristiani Dio non ci punirà se disubbidiamo alla sua volontà. Dio conosce e comprende le nostre debolezze, ma ricorda: Non quelli che ascoltano la legge sono giusti davanti a Dio, ma quelli che l'osservano saranno giustificati (Rom. 2:13)
E logico, e biblico, che in cielo gli uomini saranno ricompensati secondo il bene compiuto:"Perciò non giudicate nulla prima del tempo, finché sia venuto il Signore, il quale metterà in luce quello che è nascosto nelle tenebre e manifesterà i pensieri dei cuori; allora ciascuno avrà la sua lode da Dio"(I Cor 4:5).
Non saremo ricompensati per le cose che non facciamo! L'apostolo Paolo aggiunge: "Non sapete che coloro i quali corrono nello stadio, corrono tutti, ma uno solo ottiene il premio? Correte in modo da riportarlo" (I Corinzi 9:24)
L'apostolo era determinato a correre con tutto lo zelo di cui era capace! Era determinato a vincere il premio! Tu e io dobbiamo decidere se siamo davvero interessanti a vincere uno dei premi speciali di Dio.
Vincere la gara del servizio e dell'ubbidienza a Dio richiede molto più di un vago desiderio di essergli graditi. Per vincere questa gara dobbiamo rinunciare a molte cose che ci farebbero sentir bene. Un atleta si nega molte cose soltanto per vincere una medaglia, ma noi lo facciamo per una ricompensa celeste che non sparirà mai!
Dio ha il suo piano per ricompensarci. Ci promette di non giudicarci per il nostro aspetto esteriore, ma per i pensieri e le intenzioni (1 Samuele 16:7).
Dio, nella sua saggezza, può vedere ogni pensiero, ogni idea e ogni atteggiamento della mente umana.
Possiamo nascondere i nostri peccati segreti agli altri, ma mai a Dio.
Giacomo e Giovanni chiesero a Gesù: "Concedici di sedere uno alla tua destra e l'altro alla tua sinistra nella tua gloria" (Marco 10:3 7).
Il loro desiderio di essere vicini a Gesù rivelava l'amore che avevano per lui, ma Gesù disse loro che soltanto il Padre poteva prendere quella decisione. La risposta di Gesù mostra chiaramente che in cielo alcuni saranno più vicini a lui di altri.
Desideri avere un posto accanto a Gesù in cielo? Non intendo una posizione di prestigio o di potere, ma di vicinanza a lui.  Quando Dio osserva il tuo cuore ti vede affamato e assetato della sua giustizia? Se è così rallegrati! Il regno dei cieli sarà tuo! Se non è così, ci sono forse pensieri e intenzioni immorali che ti opprimono e ti fanno restare indietro nella corsa che un tempo eri determinato a vincere.
     L'apostolo Paolo era così determinato a vincere la sua battaglia spirituale che scrisse: "Tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitù, perché non avvenga che, dopo aver predicato agli altri, io stesso sia squalificato"
 (I Cor 9:27).
Sei davvero determinato a essere un vincitore? Se è così devi fissare lo sguardo sul traguardo e mai permettere ai desideri della tua natura carnale di importi la loro volontà.
Non è facile costringere il corpo e la mente a sottomettersi a Dio, ma il premio vale ogni sforzo che riusciamo a fare.
     Il figlio prodigo aveva sperperato tutta la sua eredità in prostitute e altri piaceri, ma quando fece ritorno a casa il padre lo accolse a braccia aperte. Il caloroso benvenuto del padre è spesso usato come un'immagine della grazia di Dio che perdona. Raramente si menziona che il padre disse al fratello maggiore: Ogni cosa mia è tua (Luca 15:31).
Il figlio prodigo era ancora figlio suo, ma l'intera eredità andò al figlio fedele!
            Gesù ci esortò ad accumulare tesori in cielo. Ogni nostro sforzo per essere graditi a Dio è registrato in cielo! Egli ricompensa coloro che ubbidiscono alle sue leggi morali e ricompenserà ogni persona secondo ciò che vede nel nostro cuore. Dio non avrebbe promesso di ricompensare la vera giustizia se non avesse intenzione di farlo. Ma dobbiamo stare particolarmente attenti che il nostro orgoglio non ci faccia ritenere più meritevoli di altri cristiani! L'orgoglio per i propri meriti è veleno per l'anima.     
     Molti cristiani sono morti dopo anni di sofferenze, senza alcuna evidenza che Dio aveva notato il servizio che gli avevano reso.  Ma Dio ha promesso che "ciascuno riceverà il proprio premio secondo la propria fatica" (1 Corinzi 3:8).
Ha l'eternità per mantenere la promessa.  In cielo "ciascuno di noi renderà conto di sé stesso a Dio" (Romani 14:12).
Poiché Dio dice che i nostri pensieri immorali sono adulterio, dobbiamo essere pronti a rendere conto di quei pensieri quando saremo davanti a lui per essere giudicati.
Quando ci abbandoniamo ai pensieri immorali non tendiamo a considerarci peccatori. Ma non siamo noi i giudici ultimi dei nostri atti. La Bibbia afferma: Chi davvero crede questo cercherà di restare puro poiché Cristo è puro (1Gio.3:1-2)
Se il tuo obiettivo è di diventare come Cristo devi cercare di "restare puro" poiché Cristo è puro.
Riesci a comprenderlo? Ti stai sforzando di essere puro come Cristo? Farai del modo di pensare di Cristo il tuo modo di pensare?
La maggior parte di noi capisce che essere buoni cristiani adesso ci aiuterà a vivere una vita più felice, ma l'apostolo Paolo ci assicura che il modo in cui viviamo questa vita può aiutarci a essere più felici nell'eternità! E poiché sa che questo è vero ci esorta a vigilare su ogni nostro pensiero. Abbiamo questo obiettivo davanti a noi: "Se dunque uno si conserva puro da quelle cose, sarà un vaso nobile, santificato, utile al servizio del padrone, preparato per ogni opera buona" (2 Timoteo 2:21 ).
 
Capitolo 15
Impara come avere pensieri puri
Imparare richiede innanzi tutto una cosa: dobbiamo essere disposti a farci insegnare. Se davvero vogliamo imparare come avere pensieri puri, Dio ci aiuterà a compiere tutte le trasformazioni di cui necessitiamo.
L'apostolo Giacomo descrive la condizione vergognosa in cui i cristiani si possono trovare: " ... di animo doppio, instabile in tutte le sue vie" (Giacomo 1:8).  
Come ci si ritrova in questa condizione? "Ognuno è tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo seduce" (Gia 1:14).
Sì, se non stiamo attenti possiamo essere sedotti dai nostri stessi desideri! I desideri devono essere trasformati, non soltanto le nostre azioni! Altrimenti i desideri malvagi, la concupiscenza, finiranno per sfociare in azioni malvagie.
Cambiare il modo in cui pensiamo al sesso opposto può sembrare un obiettivo troppo difficile da raggiungere, ma è possibile. Invece di guardare una donna sessualmente attraente e poi cercare di mantenere puri i nostri desideri, possiamo allenare i nostri occhi a guardare tutto ciò che susciterà in noi pensieri buoni! Possiamo e dobbiamo imparare a farlo.
Ricorda, anzi scrivilo su un biglietto che conserverai in tasca e consulterai spesso: tutto ciò a cui pensi è ciò che stai diventando.
Un metodo per coltivare l'abitudine di avere pensieri puri è decidere in anticipo ciò che penseremo quando ci si presenterà un'immagine impura.
Possiamo decidere di avere soltanto pensieri puri.
 
Strategia N.13:
 -    Dio l'ha concepita!
  • Dio l'ha creata!
  • Lei appartiene a Dio!
Pensieri come questi hanno grande potenza. Chiunque sia la donna sappiamo che Dio l'ha concepita e che appartiene a lui.
Qualunque attrattiva fisica possa avere, è Dio che l'ha creata in quel modo!
La lode sentita a Dio per la magnificenza della sua creazione terrà lontani i pensieri malvagi che satana vorrebbe suscitare in noi. Una preghiera semplice come quella che segue può aiutarci a resistere e a sconfiggere i pensieri impuri: "Signore, aiutala a conoscerti e amarti. Aiutala ad avere un cuore puro. Usala per portare molti a Cristo, usala per edificare la tua chiesa e il tuo regno. Aiutala a essere di benedizione per suo marito, per i suoi figli e per chiunque l'ama".
La mia preghiera per una donna attraente è spesso stata: "Benedicila, Signore. Rendila gradita a te". Ripetendo preghiere del genere i miei processi mentali cominciarono a cambiare! Lentamente ma inesorabilmente mi resi conto che io davvero volevo che lei, e qualsiasi altra donna, fosse gradita al Signore. E divenni anche consapevole della mia crescente disapprovazione nei confronti di qualsiasi cosa potesse impedirle di essere gradita a Dio. Che miracolo stavo sperimentando!
Dio si accende d'ira ogni volta che una donna viene usata in modi che violano lo scopo che egli ha per lei. Ricorda che a causa di desideri impuri e di adulteri migliaia di persone furono uccise dopo essere scampate alla sofferenza in Egitto. Se potessimo vedere la quantità impressionante di dolore che Dio vede imposto alla sua creazione, ci ergeremmo infuriati. Il responsabile di tutta questa sofferenza, satana, usa le persone per raggiungere tutti i suoi obiettivi malvagi! Noi, tuttavia, possiamo decidere di non essere usati da lui.  
La battaglia spirituale che combatterai cercando di essere più gradito a Dio potrebbe scoraggiarti, ma fatti animo: Cristo ti aiuterà a resistere ai pensieri impuri e, con il tempo, farà in modo che pensi come lui pensava. Credi soltanto che egli ti aiuterà e poi credi che egli ti sta aiutando! Leggi la preghiera dell'apostolo Paolo per noi: "Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori" (Efesini 3:17).
Questa fede in Cristo crede che egli ci libererà dai pensieri immorali e che lo sta facendo adesso.
Tuttavia Cristo può abitare in noi soltanto se il nostro cuore brama i suoi desideri.
L'apostolo Paolo sperimentò la potenza trasformatrice di Cristo e pregò per noi: "Egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere potentemente fortificati, mediante lo Spirito suo, nell'uomo interiore" (Efesini 3:16).
Cristo cambierà i nostri appetiti sessuali immorali se glielo chiediamo.
Egli è limitato soltanto dal nostro sincero desiderio di essere trasformati. Dio ha promesso: "Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo" (Ezechiele 36:26).
Il cuore nuovo che Dio vuole darci e la sua potente forza interiore rendono Cristo sempre più presente nel nostro cuore!
A meno che il nostro cuore e la nostra mente non siano moralmente puri non possiamo sperare di combattere una guerra efficace e dagli effetti duraturi contro il male. Ti esorto quindi ad arruolarti nell'esercito di uomini che lottano. per avere pensieri puri! Che forza potente possiamo essere!: uniti possiamo suscitare un risveglio spirituale nelle nostre comunità, nella nazione e nel mondo intero!
 
"Ecco, sto per venire e con me avrò la ricompensa da dare a ciascuno secondo le sue opere" (Apocalisse 22:12).
 
Persone che conosci hanno bisogno dell'opportunità di leggere questo libro.
Hai tra le mani gli strumenti per aiutare molti a sfuggire all'imboscata accuratamente studiata dal nemico.
 
 
 
 
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by Manu08 | commenti (0) | commenta | modifica | trackback
 
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